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I Grani Antichi

Nove varietà, nove storie diverse. Alcune sono arrivate in Puglia e Basilicata secoli fa, altre ci crescono da prima che esistesse un nome per definirle “antiche”. Ecco chi sono, una per una.

Senatore Cappelli

Selezionato nel 1915, divenne la “Razza Eletta” italiana: alto, rustico, riconoscibile per la spiga scura e aristata. È il grano duro per eccellenza della cerealicoltura del Sud Italia.

Cosa lo rende speciale

Semola color paglierino, dal profumo intenso e dal sapore che si riconosce anche a crudo.

In cucina

base della nostra pasta, ottima anche per pizza, focaccia e pane.

Saragolla Lucana


Conosciuto nel mondo come grano Khorasan, in Puglia e Basilicata mantiene il nome antico, arrivato secondo la tradizione nel IV secolo con le popolazioni bulgare: il nome stesso lo racconta, “Sarga” e “Gol”, chicco giallo.

Cosa lo rende speciale

Chicco grande e vetroso, ricco di selenio, zinco, magnesio e carotenoidi.

In cucina

Perfetta per un pane croccante, ed è amata anche da chi fa la pasta in casa.

Maiorca

Origine ipotizzata spagnola, arrivato nel Sud Italia durante le dominazioni aragonesi o borboniche. Pianta altissima, fino a 180 cm, che tiene lontane le infestanti senza bisogno di diserbanti.

Cosa lo rende speciale

Spiga alta, oltre 150 cm, dal caratteristico colore rossastro a maturazione, glutine più morbido dei grani moderni

In cucina

Dal cannolo siciliano alla pasta frolla, biscotti e torte.

Gentil Rosso

Grano tenero antico, diffuso già dall’Ottocento. A inizio Novecento era il più coltivato in Italia, prima di essere messo da parte negli anni della Battaglia del Grano.

Cosa lo rende speciale

Spiga alta, oltre 150 cm, dal caratteristico colore rossastro a maturazione, buon tenore proteico e basso contenuto di glutine.

In cucina

Ideale per pane artigianale e dolci rustici.

Farro Monococco

Il più antico dei tre farri: oltre diecimila anni di storia nella Mezzaluna Fertile, il primo grano con cui si è imparato a fare il pane.

Cosa lo rende speciale

Chicco piccolo, proteine fino al 25%, struttura del glutine più semplice rispetto ai grani moderni. Studi del CNR confermano inoltre una maggiore digeribilità e una ridotta capacità immunogenica dei suoi glutini.

In cucina

Si cucina come il riso, in farrotto, o si trasforma in farina per dolci non lievitati.

Farro Dicocco

La varietà di farro più diffusa in Italia, coltivata in Puglia fin dal Neolitico.

Cosa lo rende speciale

Chicco ruvido che mantiene la struttura anche dopo una cottura prolungata, buona fonte di selenio.

In cucina

Perfetto in zuppe con legumi, si presta anche a pasta e focaccia fatte in casa.

Farro Spelta

Il più grande e versatile dei tre farri, diffusissimo in Europa centrale e sempre più coltivato anche in Italia.

Cosa lo rende speciale

Chicco panciuto, il più simile al grano tenero comune tra i tre farri, ricco di acido silicico.

In cucina

Fra le tre varietà di farro, è quello con la farina più adatta alla panificazione: pane, dolci lievitati, pizza.

Solina

Grano tenero antico, documentato fin dal Cinquecento e oggi Presidio Slow Food. Resiste bene al freddo intenso e si adatta a terreni poveri, con rese contenute ma costanti nel tempo: qualità che lo rende naturalmente adatto all’agricoltura biologica.

Cosa lo rende speciale

Farina poco tenace, una caratteristica che rende gli impasti più delicati.

In cucina

Buona per pane, pasta fatta in casa e dolci della tradizione.

Risciola

Grano tenero antichissimo, documentato dal Cinquecento, quando veniva conservato nei magazzini di Napoli come riserva contro la carestia. Storicamente diffuso anche in Puglia, in particolare nell’area di Minervino Murge, nell’Alta Murgia.

Cosa lo rende speciale

Culmo alto, spesso oltre un metro, chicco di colore rosso o rossiccio, seme mai incrociato: proprietà nutrizionali rimaste intatte nel tempo.

In cucina

Ideale per pizza e pane.

grano duro

grano duro

Senatore Cappelli


grano duro

Selezionato nel 1915, divenne la “Razza Eletta” italiana: alto, rustico, riconoscibile per la spiga scura e aristata. È il grano duro per eccellenza della cerealicoltura del Sud Italia.

proprietà

Semola paglierino, profumo intenso

in cucina

Pasta, pizza, focaccia, pane

grano duro

Saragolla Lucana

grano duro

Conosciuto nel mondo come grano Khorasan, in Puglia e Basilicata mantiene il nome antico, arrivato secondo la tradizione nel IV secolo con le popolazioni bulgare: il nome stesso lo racconta, “Sarga” e “Gol”, chicco giallo.

proprietà

Ricco di selenio, zinco, magnesio

in cucina

Pane croccante, pasta fatta in casa

grano tenero

grano tenero

Maiorca

grano tenero

Origine ipotizzata spagnola, arrivato nel Sud Italia durante le dominazioni aragonesi o borboniche. Pianta altissima, fino a 180 cm, che tiene lontane le infestanti senza bisogno di diserbanti.

proprietà

Chicco chiaro e friabile, glutine leggero

in cucina

Cannolo, pasta reale, biscotti, torte

grano tenero

Gentil Rosso

grano tenero

Grano tenero antico, diffuso già dall’Ottocento. A inizio Novecento era il più coltivato in Italia, prima di essere messo da parte negli anni della Battaglia del Grano.

proprietà

Buon tenore proteico, basso glutine

in cucina

Pane artigianale, dolci rustici

grano tenero

Solina

grano tenero

Grano tenero antico, documentato fin dal Cinquecento e oggi Presidio Slow Food. Resiste bene al freddo intenso e si adatta a terreni poveri, con rese contenute ma costanti nel tempo: qualità che lo rende naturalmente adatto all’agricoltura biologica.

proprietà

Farina poco tenace, impasti delicati

in cucina

Pane, pasta fatta in casa, dolci

grano tenero

Risciola

grano tenero

Grano tenero antichissimo, documentato dal Cinquecento, quando veniva conservato nei magazzini di Napoli come riserva contro la carestia. Storicamente diffuso anche in Puglia, in particolare nell’area di Minervino Murge, nell’Alta Murgia.

proprietà

Seme mai incrociato, proprietà intatte

in cucina

Pizza e pane

farro

farro

Farro Monococco

farro

Il più antico dei tre farri: oltre diecimila anni di storia nella Mezzaluna Fertile, il primo grano con cui si è imparato a fare il pane.

proprietà

Proteine fino al 25%, alta digeribilità

in cucina

Farrotto, farina per dolci non lievitati

farro

Farro Dicocco

farro

La varietà di farro più diffusa in Italia, coltivata in Puglia fin dal Neolitico.

proprietà

Chicco ruvido, buona fonte di selenio

in cucina

Zuppe, pasta e focaccia fatte in casa

farro

Farro Spelta

farro

Il più grande e versatile dei tre farri, diffusissimo in Europa centrale e sempre più coltivato anche in Italia.

proprietà

Chicco panciuto, ricco di acido silicico

in cucina

Pane, dolci lievitati, pizza